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Carona - Strada Piana - Roncobello

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LUOGO PARTENZA:
Bivio Roncobello - Branzi (a circa 2 Km. da Piazza Brembana -BG- lasciare l’auto presso area pic nic)
LUOGO ARRIVO: Bivio Roncobello - Branzi (BG)
TEMPO DI PERCORRENZA: ore 4,10 effettive
LUNGHEZZA PERCORSO: Km. 32 (ciclabili)
DISLIVELLO:
mt. 1001
GRADO DI DIFFICOLTA’: MOLTO IMPEGNATIVO OCCORRONO SICUREZZA E PADRONANZA ASSOLUTA NELLA CONDUZIONE DELLA MTB
CICLABILITA’: nel tratto da Carona al Passo del Vendulo 65% - nel restante percorso 95%
STAGIONI CONSIGLIATE: primavera - estate - autunno
RIFUGI D’APPOGGIO: nessuno
ACQUA LUNGO IL PERCORSO: parecchi torrenti e fontane
CARTINE: KOMPASS N° 105 - Lecco / Valle Brembana (sulla cartina non è segnato il sentiero della “Strada Piana”)
PERCORSI ALTERNATIVI: giunti alla frazione Sopracorna imboccare a destra la strada asfaltata che conduce a Roncobello e, proseguendo in discesa, si raggiunge Bordogna, quindi il punto di partenza.
PERCORSO REVISIONATO IL: 30.05.09

Galleria Fotografica

Strada Piana

Descrizione percorso



La gita prende il via al bivio Roncobello - Branzi (mt. 600): seguiamo la strada asfaltata superando Branzi e, dopo alcuni tornanti, giungiamo a Carona (mt 1050), dove, all'inizio del paese, deviamo a destra verso il lago. Il sentiero che andiamo a percorrere è la strada di servizio ad un canale, scavato nella montagna, che porta l'acqua dalla diga alla centrale Enel, situata nelle vicinanze di Bordogna. Attraversiamo la diga (km. 11,4 - ore 0,45 - mt. 485 di dislivello) e giriamo a destra, scendendo per qualche centinaio di metri sulla sterrata, in direzione della casetta bianca sottostante, imboccando poi il sentiero chiamato "Strada piana" che taglia a mezza costa tutto il versante della montagna, offrendo molti punti "panoramici" sulla valle sottostante e sui monti vicini. Quest'itinerario è particolare e fuori dal comune: richiede ai bikers ottima sicurezza nella conduzione della MTB, esperienza e doti d'equilibrio. Il sentiero infatti è molto stretto e si sviluppa, quasi per intero, con il versante a valle strapiombante e senza protezioni (condizione essenziale di sicurezza è che il terreno sia asciutto). Nel primo tratto passa sopra la cava di ardesia
e, prosegue alternando continuamente tratti ciclabili ad altri in cui bisogna spingere o portare la MTB; parecchie passerelle artificiali e prese d'acqua rendono l'itinerario vario, stimolante, molto gradevole, ma comunque la concentrazione deve essere sempre al massimo, perché non sono ammessi errori. Questo percorso per cicloalpinisti si sviluppa completamente in una fitta pineta ben ombreggiata e i frequenti torrenti che s'incontrano permettono di rinfrescarsi. Seguiamo il sentiero principale, ben marcato, ignorando gli altri che salgono o scendono bruscamente, finché si giunge in corrispondenza di Isola di Fondra, dove il percorso diventa ciclabile. A sinistra, con un breve tratto a piedi, si raggiunge una cappelletta situata al Passo del Vendulo (km. 21,7 - ore 3,00 - mt. 850 di dislivello). La gita prosegue ora sul versante opposto della montagna pedalando su un bellissimo sentiero, perfettamente pianeggiante, fino alla frazione Sopracorna da dove è possibile accorciare il percorso e tornare al punto di partenza (vedi note scheda iniziale). Continuiamo a sinistra in salita su strada asfaltata per circa 500 mt. fino a raggiungere la frazione Caprini (km. 23,9 - ore 3,25) dove, superati alcuni gradini, sotto ad una fontana, ci dirigiamo a sinistra. Percorriamo un sentiero a brevi pezzi non ciclabile, fino ad arrivare ad una valle solitamente in secca, dove incrociamo la strada asfaltata che sale alle Baite di Mezzeno. A destra, in direzione Capovalle, 100 metri oltre il tornante nr. 1, giriamo a sinistra, infilandoci sulla sterrata, fino ad una sbarra in metallo (km. 24,9) in corrispondenza di un torrente. Lo attraversiamo e imbocchiamo in discesa il tracciato della pista di fondo che conduce alla frazione Costa di Roncobello (km. 27,9 - ore 3,45). Ora giriamo a destra e, su asfalto, attraversiamo il centro di Roncobello (mt. 1007) fino alle prime case, dove pedaliamo su un sentiero a mezza costa, su cui vige il divieto transito alle moto. Saliamo dolcemente fino ad una cappelletta, per continuare su una divertente mulattiera in discesa fino alla chiesa di Baresi (km. 30,3). Non abbandonando l'antica via, raggiungiamo la frazione Forcella; passiamo sotto alla chiesetta bianca e rientriamo nel bosco, concludendo la discesa mozzafiato, incrociando la strada asfaltata, nella parte alta di Bordogna (km. 30,9 - ore 4,00). Scendiamo a destra attraversando il paese e, in poco più di 1 km., andiamo a chiudere questo splendido itinerario ad anello che ci ha regalato tante emozioni.

Buona pedalata e buon divertimento.

Strada Piana

Strada Piana

Strada Piana

Strada Piana

Strada Piana

Strada Piana

A Branzi ..Hotel Ristorante Corona


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