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Traccia Gps del Percorso
Il tuo commento
Descrizione percorso
LUOGO PARTENZA: Val Taleggio - Località Ponte del Becco (BG)
LUOGO ARRIVO: Val Taleggio - Località Ponte del Becco (BG)
TEMPO DI PERCORRENZA: ore 1,30 effettiva
LUNGHEZZA PERCORSO: Km. 11,7
DISLIVELLO: mt. 453
GRADO DI DIFFICOLTA': IMPEGNATIVO
CICLABILITA': 99%
STAGIONI CONSIGLIATE: tutto l'anno
ACQUA LUNGO IL PERCORSO: Sottochiesa - Santuario di Salzana
CARTINE: KOMPASS N° 105 - Lecco / Valle Brembana
PERCORSI ALTERNATIVI: nessuno
PERCORSO EFFETTUATO IL: 10.04.2011
NOTE: in alcuni incroci di difficile orientamento, seguire la direzione segnalata da marcature arancioni. Causa l'attraversamento del torrente in Valle Asinina, questo percorso è da effettuarsi solamente dopo un lungo periodo in assenza di piogge.
Galleria Fotografica
Direz. Sottochiesa
Descrizione Percorso
Da San Giovanni Bianco risaliamo in auto la Val Taleggio attraversando il caratteristico “Orrido”; quando le “gole rocciose” si allargano, parcheggiamo l’auto in un piccolo parcheggio sulla sinistra, prima di un ponticello, (a destra sopra la strada ci sono dei bacini dell’acqua) in località Ponte del Becco (mt. 593). Pedaliamo su pendenze regolari nella verde e tranquilla Val Taleggio; giunti alle porte di Sottochiesa, 200 mt. dal paese, a destra, pochi metri prima di un grande muraglione in cemento, dobbiamo infilare una stradina sterrata che, con un ripido strappo, si alza sopra la strada asfaltata. Con un buon fondo e con media pendenza continuiamo fino ad uscire dal bosco,
dove scorgiamo il campanile e il paese di Sottochiesa (mt. 758). Passiamo davanti alla chiesa (fontana) e attraversiamo per intero il centro del paese fino ad arrivare ad uno stop, dove curviamo a destra verso Pizzino. Mentre pedaliamo, alla nostra destra, vediamo il selvaggio versante del Monte Cancervo e dietro il Monte Venturosa. Alla Frazione Grasso giriamo a sinistra seguendo le indicazioni Rifugio A. Gherardi, Piani d’Artavaggio e, alle prime case di Pizzino, andiamo a destra seguendo la stradina asfaltata che sale con pendenze molto impegnative, fra prati ben tenuti. Superata con parecchia fatica la Loc. Areghiglio, la vista si allarga: la panoramica Val Taleggio con, sullo sfondo, il profilo “seghettato” del Monte Resegone.
Poco prima di un tornante, vicino ad un pannello e ad alcune frecce di legno,
abbandoniamo l’asfalto piegando a sinistra seguendo un tratturo in leggera discesa. Dopo un breve strappetto in cemento, al primo incrocio, giriamo a sinistra su un sentiero erboso in discesa che si infila fra muri a secco e le case del piccolo antico borgo di Fraggio (mt. 992). Molte case sono ridotte a ruderi, ma la piazzetta erbosa, posta davanti alla chiesa di S. Lorenzo è davvero caratteristica
(km. 6,6 - ore 0,45 - mt. 432 di dislivello). Seguiamo la mulattiera con segnavia CAI n° 155 in discesa che, con alcuni gradini, sfiora un bacino dell’acqua. Il tracciato, che alterna tratti veloci con altri da affrontare con cautela, porta ad un trivia vicino ad un ruscello, dove dobbiamo continuare diritto verso una vecchia recinzione metallica. Pedaliamo nel prato, passando davanti al solitario Santuario di Salzana, (fontana)
e usciamo dal cancello proseguendo in discesa sulla mulattiera segnalata da una freccia in legno per Sottochiesa. Fra boschi e prati, il largo sentiero corre velocemente fino ad incrociare la strada asfaltata, dove curviamo a destra e, poco dopo a sinistra, ripercorrendo a ritroso il passaggio. Passiamo davanti alla chiesa e, girando a sinistra, abbandoniamo la strada principale, infilandoci fra due case a fianco di un ristorante, in Borgo Santa Rosa. Seguendo le indicazioni Ponte Forcola percorriamo la viuzza stretta fra le case,
fino ad una fontana (acqua) per proseguire diritti sulla mulattiera che corre fra due muri di sassi a secco.
Pressoché in piano, fra prati ben curati e alcune stalle, l’itinerario continua fino ad un bivio, dove pieghiamo decisamente a sinistra verso una baita.
Dopo avere ammirato il luogo veramente bello e tranquillo, entriamo nel bosco continuando sulla mulattiera che, con qualche sasso, si dirige verso la valle. Ad un bivio in corrispondenza di tre baite, di cui due diroccate e una sistemata, scendiamo a destra su alcuni gradini verso Ponte Forcola. Superando alcuni tratti tecnici e un breve passaggio franato, ci troviamo su un sentiero ingombro di vegetazione che, con qualche difficoltà e con la bici a mano, porta nella Valle Asinina. Con molta attenzione scavalchiamo, per tre volte consecutive in 100 mt., il torrente lungo una traccia poco evidente. Riprendiamo il sentiero in piano che, in breve, ci porta al caratteristico e antico Ponte Forcola; non considerando il sentiero che conduce a Cartiglio, pedaliamo, sfiorando le sponde della valle,
sbucando in una macchia erbosa dove andiamo diritto. Dopo aver individuato un tratturo, che prende il via con un breve strappo, si prosegue poi nel bosco su una comoda e veloce stradina sterrata che, rapidamente, ci riporta al piccolo parcheggio, da dove siamo partiti.
Buona pedalata e buon divertimento.
Fraggio
Direz. Sant. Salzana
Ponte Forcola
Direz. Ponte Forcola
Direz. Ponte Forcola
Ponte del Becco