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Traccia Gps del Percorso
Descrizione Tecnica Percorso
LUOGO PARTENZA: Ambria (BG)
ARRIVO: Ambria (BG)
TEMPO DI PERCORRENZA: ore 4,10 effettive
LUNGHEZZA PERCORSO: km. 39,6
DISLIVELLO: mt. 1312
GRADO DI DIFFICOLTA’: IMPEGNATIVO
CICLABILITA’: 99 %
STAGIONI CONSIGLIATE: tutto l’anno
RIFUGI D’APPOGGIO: passaggio nei paesi
ACQUA LUNGO IL PERCORSO: fontane a: Miragolo S. Marco, Selvino, prima di Ambriola, Frerola e Pagliaro.
CARTINE: KOMPASS N° 104 - Foppolo / Valle Seriana
PERCORSO ALTERNATIVO: è possibile accorciare il percorso, in parecchi punti, in concomitanza dei passaggi nei paesi.
PERCORSO EFFETTUATO IL: 17.08.2009
NOTE: viste le innumerevoli deviazioni e la complessità nella descrizione, è indispensabile l'utilizzo della traccia GPS. In alcuni incroci di difficile orientamento, seguire la direzione segnalata da marcature arancioni.
Galleria Fotografica
Miragolo
Descrizione Percorso
Questa lunga cavalcata ci porterà a visitare, quasi per intero, la verdissima Val Serina: collegando molti paesi, frazioni con innumerevoli sentieri e antiche vie, correndo lungo i vari versanti immersi negli ombreggianti boschi. Il merito di questo "Val Serina Offroad" è sicuramente da attribuire all'amico Corrado che, pazientemente, è riuscito a creare questo splendido percorso ad anello. Salendo da Bergamo, superiamo Zogno, raggiungendo Ambria (mt. 327) dove attraversiamo il ponte seguendo le indicazioni Serina e Oltre il Colle. Depositiamo l'auto nel piccolo parcheggio a fianco di una cabina telefonica, percorrendo Via Acquada, scavalchiamo un secondo ponte andando in direzione di un capannone industriale. Passiamo sopra il centro sportivo di Camanghè e proseguiamo diritti fino ad un passaggio stretto fra le case; pochi metri dopo giriamo a sinistra lungo una breve mulattiera, in salita, superando poi i due stop consecutivi, giriamo a sinistra. Da Endenna una salita costante, con media pendenza, porta a Somendenna (mt. 672) dove la strada guadagna quota zizzagando fra ampi prati soleggiati, aprendo la vista sulla media Val Brembana. Con un ultimo tratto più impegnativo siamo a Miragolo S. Marco a mt. 956
(km. 8,8 - ore 0,55 - disl. mt. 630 ). Dopo aver attraversato il centro del paese, (fontana) imbocchiamo a destra in discesa una breve stradina cementata, segnalata da una freccia indicante "Località Passata". Il largo e veloce tracciato, interrotto solamente da pochi passi a piedi, porta in Località Passata, dove sfioriamo una chiesetta e proseguiamo diritti su asfalto in piano, verso Madonna del Perello. In discesa raggiungiamo il solitario e silenzioso Santuario e, al termine del parcheggio,
infiliamo a destra il divertente largo sentiero fino ad una breve, ma ripida gradinata con travi di legno. Ritornati in sella siamo ad un incrocio (cartello divieto moto) che prendiamo a destra; la pendenza e la lunga gradinata ci obbliga a spingere la MTB per circa cinque minuti, fino ad uscire nel campo sportivo di Selvino a mt. 920, (km. 12,9 - ore 1,20 - disl. mt. 740) da dove proseguiamo su asfalto, passando sopra la palestra. Ai due successivi stop teniamo a sinistra, andando ad attraversare in piano il paese, fino ad incrociare la strada principale che seguiamo, a sinistra, in direzione San Pellegrino Terme. Scendiamo fino alle primissime case, prestando molta attenzione al primo tornante, ad imboccare il sentiero che ha inizio sotto una sbarra metallica. Il divertente percorso scende nel bosco (al bivio a destra) attraversando due vallette, terminando su una stradina asfaltata che seguiamo, a sinistra in discesa, fino allo stop. Curviamo a destra per 200 mt. sulla Strada Provinciale e poi, subito a sinistra, infiliamo un sentiero: all'inizio poco visibile e sassoso, ma poi si allarga e, correndo sul fianco di un torrente, conduce a destra fra le case di Rigosa (mt. 675). Attraversiamo la Strada Provinciale puntando diritti verso la chiesa e passiamo sul suo lato destro, da dove parte l'antica Via Mercatorum; la fantastica discesa, larga e scorrevole porta ad una valletta con vicino un bacino dell'acqua (acqua),
terminando ad Ambriola (mt. 632). Giriamo a destra lungo un tratto pianeggiante fino ad uno stop, per poi salire ancora a destra in Via Don Persico; superiamo il primo tornate e, poco dopo, abbandoniamo la strada asfaltata (non andare verso la chiesa), curvando repentinamente a sinistra in piano, transitando davanti ad una fila di case. Imbocchiamo, in discesa, il sentiero che è la continuazione della Via Mercatorum, fino ad attraversare un torrentello; procediamo quindi a spinta lungo una ripida mulattiera, per circa cinque minuti, arrivando ad una sorta di selletta, vicino ad una stalla. Al bivio andando in discesa a sinistra, alternando tratti veloci con alcuni brevissimi pezzi a piedi, sbuchiamo prima in un prato, poi fra alcune case dove prendiamo il sentiero, in discesa, a sinistra. Scavalchiamo un torrente cementato e risaliamo sulla strada asfaltata che seguiamo, a sinistra, attraversando la Fraz. Fondrea (km. 21,9 - ore 2,15 - disl. mt. 905) fino ad incrociare la Strada Provinciale dove, allo stop, giriamo a destra in salita. Risaliamo fino ad Ascensione a mt. 668 poi, al centro del paese scendiamo a destra, passando davanti ad un'antica chiesetta;
seguendo Via Don Orsetti pedaliamo lungo una mulattiera, in salita, stretta fra le case, fino a sbucare nuovamente sulla Provinciale che seguiamo a destra. Facciamo il tornante e, dopo pochi metri, pieghiamo decisamente a sinistra lungo un ripido strappetto, fra alcune recinzioni metalliche; arrivati ad una santella, prendiamo la stradina in leggera discesa a sinistra che corre, veloce, fino a trasformarsi più avanti in mulattiera. Sbuchiamo prima alla piccola Fraz. Gasòl e, andando diritti, alla Fraz. Gazzo a mt. 704; al bivio, fra le case, scendiamo a sinistra passando a fianco di una santella,
da dove parte un tracciato
che porta rapidamente
all'Agriturismo La Peta.
Risaliamo lungo la strada acciotolata, passando sopra l'agriturismo, incontrando l'asfalto che seguiamo per 200 mt.; in concomitanza di uno strappetto, abbandoniamo la strada e pieghiamo subito a sinistra, imboccando un sentiero che entra nel bosco. Il primo tratto è fantastico e veloce poi, in discesa, diventa più tecnico. Con le dovute cautele, attraversiamo una zona umida molto particolare, dove bisogna prestare attenzione ad alcuni incroci (bisogna attraversare il torrente). Arrivati alla Fraz. Passoni a mt. 733 saliamo alcuni gradini della mulattiera fra le case e, sull'asfalto, pieghiamo a sinistra per un centinaio di metri; subito dopo un tabellone in legno, pedaliamo a sinistra sul largo tratturo in leggera discesa che finisce su una sterrata e che, rapidamente, porta sulla strada asfaltata. Girando a sinistra, in discesa, siamo a Rosolo, attraversiamo il ponte e curviamo a destra per pochi metri, attraversiamo la Strada Provinciale, seguendo le indicazioni Frerola (fontana) che raggiungiamo superando alcuni tornanti con media pendenza. Difronte alla chiesa, mt. 715 di quota (km. 29,8 - ore 3,25 - disl. mt. 1254) continuiamo in discesa verso Bracca; arrivati al bivio per Pagliaro (mt. 656) teniamo a destra, per una breve salita, poi sfioriamo alcune case e ci infiliamo nel divertente sentiero che, con alcuni metri a spinta,
permette di raggiungere Bruga. Giunti sull'asfalto pieghiamo a sinistra, per un centinaio di metri, poi davanti al cartello indicatore del paese, scendiamo a destra fino al temine della strada (piccolo parcheggio) e continuiamo lungo il tratturo; bisogna prestare attenzione nell'individuare l'imbocco del sentiero, poco dopo l'antica fontana inserita nel muro a secco che, repentinamente, scende con alcuni ripidi gradini verso il bosco. Con attenzione, perdiamo quota lungo l'acciotolata mulattiera che termina ad Algua (mt. 432), dove giriamo a destra per 100 metri circa; prima della Fraz. Galleria pieghiamo per pochi metri a sinistra, verso Selvino e giriamo subito, a destra, in salita, passando davanti alla fontana. Al termine di alcuni tornantini, ci apprestiamo a percorrere l'ultimo e splendido sentiero, segnalato a destra da un cartello che indica l'inizio della "Strada Birocciabile" che, con andamento semi pianeggiante, si conclude a Cornalta a mt. 340. Ora non resta che scendere a Ponte Merlo, attraversare il ponte e percorrere i pochi chilometri in discesa che ci separano da Ambria, concludendo questo splendido e gratificante percorso.
Buona pedalata e buon divertimento.
Santuario Perello
Direz. Ambriola
Ascensione
Gazzo
Direz. Agrit. La Peta
Agriturismo La Peta
Agriturismo La Peta
Direz. Bruga