www.percorsimtbvalbrembana.it


Vai ai contenuti

Valle dell' Inferno

Condividi

Bookmark and Share

Web Translator

Vista percorso

Altimetria Percorso

Vista percorso Garmin

Altimetria Percorso Garmin

Vista percorso con Google Earth



File visualizzabile con Google Earth
ATTENZIONE IL FILE E' IN FORMATO COMPRESSO, PER IL SUO UTILIZZO DOVRETE DECONPRIMERLO E SCARICARE DAL SITO DI GOOGLE IL PROGRAMMA

Descrizione Tecnica Percorso

LUOGO PARTENZA: Olmo al Brembo (BG)
LUOGO ARRIVO: Olmo al Brembo (BG)
TEMPO DI PERCORRENZA: ore 2,45 effettive
LUNGHEZZA PERCORSO: km. 31,3
DISLIVELLO: mt. 1130
GRADO DI DIFFICOLTA': MEDIO IMPEGNATIVO per la pendenza in salita da Valtorta alla Fraz. Costa e per la discesa tecnica dal Colle della Maddalena a Santa Brigida.
CICLABILITA': 100%
STAGIONI CONSIGLIATE: primavera - estate - autunno
RIFUGI D'APPOGGIO: in Valle dell'Inferno - Agriturismo Ferdy (tel. 0345/82235)
ACQUA LUNGO IL PERCORSO: fontane a Valtorta, Agritur. Ferdy, Cusio, e torrente in Valle dell'Inferno.
CARTINE: KOMPASS N° 105 - Lecco / Valle Brembana

PERCORSI ALTERNATIVI: superata la Valle dell'Inferno è possibile accorciare notevolmente il percorso, scendendo per lo sterrato in direzione di Ornica, per poi continuare su asfalto fino ad Olmo al Brembo. Dal Colle della Maddalena, anziché scendere per la mulattiera verso Cusio e Santa Brigida che richiede buone capacità tecniche, è possibile scendere lungo la strada asfaltata fino a Olmo al Brembo.

PERCORSO REVISIONATO IL: 05.10.2008
NOTE: in alcuni incroci di difficile orientamento, seguire la direzione segnalata da marcature arancioni.

Galleria Fotografica

Colle Dudello

Descrizione Percorso


Questo itinerario ad anello consente di visitare, in salita, la tranquilla Valle Stabina e, tramite un panoramico attraversamento a media quota, di collegarci alla strada che dai Piani dell'Avaro, passando per Cusio e Santa Brigida, ritorna ad Olmo al Brembo. Parcheggiamo l'auto ad Olmo al Brembo (mt. 556) vicino al distributore "IP" all'inizio del paese e diamo il via al contachilometri; attraversando il ponte, seguendo le indicazioni Cassiglio e Valtorta, percorriamo la paesaggistica e poco trafficata Val Stabina. Alla caratteristica torre con orologio (km. 11,2 - ore 0,45), giriamo a destra, in direzione: Costa, Cantello e Grasso. Superiamo il ponte e proseguiamo fino al primo bivio, dove prendiamo a sinistra per Via Costa, (cartello di divieto d'accesso); con fatica, a causa della stradina in cemento, raggiungiamo la piccola frazione, tramite tornanti dalla pendenza molto sostenuta (pendenza media del 13 %) obbligandoci a pedalare con un rapporto agile. Poco oltre le case, in concomitanza di una Santella (km. 13,3 - mt. 597 di dislivello), la strada per un centinaio di metri diventa sterrata, proseguendo poi con altri tre brevi tratti in cemento. Pedaliamo ora su sterrato con fondo compatto lungo un traversone che taglia a mezza costa il versante solivo del Pizzo Tre Signori prima, in falso piano e, successivamente, più in salita. Sfioriamo alcune casette situate sul bordo della strada per poi inoltrarci in un fitto bosco di conifere che, con la loro ombra, rendono gradevole la gita anche nelle giornate più calde. Il paesaggio alterna ampi prati ben curati punteggiati qua e là, da baite e stalle. Seguiamo questa strada sterrata, realizzata di recente
(anno 2005), fino all'ampia sella del Colle Dudello situato a mt. 1340 (km. 16,5 - ore 1,25 - mt. 834 di dislivello), da dove, in breve, prima in discesa e poi in falso piano, arriviamo in Valle dell'Inferno. Sicuramente vale la pena fare un ulteriore breve sforzo per raggiungere l'Agriturismo Ferdy, situato in una splendida posizione: nella caratteristica valle che conduce al Pizzo Tre Signori (2554 mt.). Superato un torrente , dopo pochi metri a sinistra, segnalato da una freccia in legno posta su un albero, inizia un tratturo parzialmente ciclabile, (km. 17,7) che, in meno di 10 minuti, porta all'Agriturismo (km. 18,3 - ore 1,40 - mt. 947 di dislivello) "fontana". Dopo una sosta ritempratrice ripercorriamo a ritroso il tracciato, nel pascolo , per riprendere la strada principale. Giriamo a sinistra e il percorso inizia a scendere con alcuni tornanti, alternando tratti nel prato con altri nella pineta, ma sempre con un buon fondo . Continuiamo, senza possibilità di errore, fino ad un bivio sulla destra che porta ad Ornica (km. 21,1). L'itinerario procede quindi in piano passando davanti ad una cappelletta per immettersi nuovamente nel bosco. In breve, siamo ad una piccola frazione chiamata "I Cesur" dove attraversiamo un ponte in cemento sul torrente che nasce in Val Salmurano. La prima parte della sterrata è in salita, anche impegnativa; superato l'ultimo tratto in cemento, si spiana, permettendo di raggiungere facilmente la strada asfaltata che porta ai Piani dell'Avaro (km. 23,7 - ore 2,05 - mt. 1065 di dislivello). Scendiamo a destra, per 200 metri, fino alla chiesetta di S. Maria Maddalena, dove, pochi metri più avanti, un cartello di legno segnala, a destra, l'inizio della mulattiera per Cusio. La forte pendenza richiede padronanza nella conduzione della MTB e capacità tecniche. Scendiamo nel bosco per la ripida scalinata, perdendo rapidamente quota, fino ad intersecare la strada asfaltata; l'attraversiamo e continuiamo fino ad arrivare nel centro del paese di Cusio (fontana). Attraversiamo la provinciale e, tenendoci a sinistra del ristorante, a fianco di una casa, scendiamo sui gradini che ci conducono nuovamente su asfalto dove si trova una Santella, inserita nell'angolo del muro. Procediamo diritti sulla mulattiera che porta al tornante sottostante e proseguiamo per Via Don Paleni, arrivando così nella parte bassa del paese. In prossimità delle ultime case attraversiamo un ponticello in cemento (targhetta che segnala "mulino ad acqua") e pedaliamo sul sentiero che passa sotto il centro sportivo, fino ad arrivare sull'asfalto (km. 26,3 - ore 2,20). Curviamo a sinistra proseguendo per 250 mt.; al primo tornante, sotto una casetta posta su un dosso, ci infiliamo sul sentiero (cartello divieto moto) che porta ad una stalla con a fianco un silos, dove giriamo a destra, in salita, lungo il breve sterrato. Raggiunta la strada asfaltata, pieghiamo in discesa a sinistra per circa 200 mt., facendo attenzione ad imboccare, a sinistra, una mulattiera, con una staccionata di legno. Ad una Santella continuiamo diritti, in discesa, arrivando così a Santa Brigida (fraz. Monticello); scendiamo fino allo stop a fianco di una chiesetta, (km. 27,4 - ore 2,30) dove, incrociando la strada principale, curviamo a destra. Risaliamo il centro del paese passando davanti al municipio; pochi metri più avanti, alla curva, scendiamo a sinistra, seguendo l'indicazione Cugno. Dopo alcuni tornanti, ad un bivio (targhetta "Antica via del ferro") giriamo a sinistra in direzione di una casa isolata "Cà Val di Guèi" (km. 28,5). Una freccia in metallo indica il sentiero che, infilandosi nel bosco e seguendo la sponda del fiume, ci condurrà ad Olmo al Brembo. Il tracciato è divertente e veloce, ma bisogna prestare molta attenzione specialmente se il fondo è bagnato: alcuni tratti sono strapiombanti sul fiume. Giunti ad un ponticello, andiamo diritti percorrendo a piedi alcune decine di metri; ritornati in sella, rapidamente, passiamo a Cugno di sotto e, curvando a sinistra, dopo il ponte, siamo ritornati a Olmo al Brembo.

Buona pedalata e buon divertimento.

Valle dell' Inferno

Direz. Agrit. Ferdy

Valle dell' Inferno

Direz. I Cesur

Direz. I Cesur

I Cesur

Cusio

Web Master riferimento



WEB MASTER GESTORE SITO
FACCHINCOMPUTER
Via Lungo Brembo, 1
San Pellegrino Terme
tel. / fax 0345.20077
www.facchincomputer.it
vendite@facchincomputer.it


Torna ai contenuti | Torna al menu