Caratteristiche
- LUOGO PARTENZA: Averara (BG)
- LUOGO ARRIVO: Averara (BG)
- TEMPO DI PERCORRENZA: raggiungendo il Laghi di Ponteranica ore 4,50 effettive - continuando lungo il sentiero 101: ore 4,25 effettive
- LUNGHEZZA PERCORSO: raggiungendo il Laghi di Ponteranica 33,7 km - continuando lungo il sentiero 101: 31,7 km
- DISLIVELLO: raggiungendo il Laghi di Ponteranica 1775 m - continuando lungo il sentiero 101: 1624 m
- GRADO DI DIFFICOLTA’: MOLTO IMPEGNATIVO
- CICLABILITA’: dalla Malga Foppa all'incrocio con il sentiero 101: 60% - dall'incrocio con il sentiero 101 ai Laghi di Ponteranica 5% - dai Laghi di Ponteranica al Piano dell'Acqua Nera 97% - dal Rif. Alpe Cantedoldo a Averara 99% nel restante percorso 100 %
- STAGIONI CONSIGLIATE: tarda primavera - estate - autunno
- RIFUGI D’APPOGGIO: Monte Avaro - Alpe Cantedoldo
- ACQUA LUNGO IL PERCORSO: fontane ad Averara, Cusio e ruscelli nella zona dei Laghi di Ponteranica
- CARTINE: KOMPASS N° 105 - Lecco / Valle Brembana
- PERCORSI ALTERNATIVI: (1) Per i cicloalpinisti più tenaci, una proposta molto allettante è quella di lasciare la MTB ai Laghi di Ponteranica e proseguire a piedi per circa 45 minuti: passando alla base del dolomitico Monte Valletto, si guadagna la cima del Monte Ponteranica (2378 m), da cui si gode di un fantastico colpo d'occhio a 360° sulle Orobie, sui monti della Valtellina e sulle vette svizzere. (2) VARIANTE Laghi di Ponteranica (2105 m) - Val Mora" (3) Dal Caseificio dell'Alpe Cantedoldo è possibile scendere più facilmente tramite la strada che alterna tratti sterrati a brutali rampe cementate, in cui la pendenza tocca percentuali da capogiro; giunti al borgo storico di Valmoresca, basta seguire la stradina asfaltata per ritornare al punto di partenza.
- PERCORSO REVISIONATO IL: 24.09.2026
- NOTE: INDISPENSABILE una MTB FULL e la TRACCIA GPS
CLICCA QUI per vedere il percorso: VARIANTE "Laghi di Ponteranica (2105 m) - Val Mora"
Parcheggio consigliato
Descrizione
Direzione Laghi di Ponteranica
Questo straordinario giro ad anello è un vero e proprio viaggio nel cuore selvaggio dell'Alta Val Brembana, capace di unire il fascino dei borghi storici alla maestosità delle grandi vette orobiche. Il viaggio comincia dal fascino antico di Averara e sale toccando l'abitato di Cusio, fino a spalancarsi sull'immenso anfiteatro verde dei Piani dell'Avaro. Da qui, il tracciato si addentra in un ambiente d'alta quota dove la natura diventa incontaminata. L'affascinante percorso alpino, sospeso tra il verde della natura e l'azzurro del cielo, ha come obiettivo i laghetti naturali. Essi, incastonati fra le rocce del Monte Ponteranica, fanno da specchio alle pareti dolomitiche del Monte Valletto.
L'avventura prosegue lungo il panoramico Sentiero 101 e il Piano dell'Acqua Nera, regalando una vista mozzafiato dall'alto sul profondo Lago di Valmora. Superato il Dosso Gambetta, l'itinerario tocca i pascoli del Rifugio Alpe Cantedoldo e la località Grasselli, prima di tuffarsi nell'ultima, entusiasmante picchiata. La discesa è completa e di grande soddisfazione: prende il volo dai 2105 m dei Laghi di Ponteranica e, con uno sviluppo articolato ma divertente, riporta fra gli antichi portici di Averara. Un anello perfetto per chi cerca l'essenza della mountain bike alpina tra panorami indimenticabili.
L'avventura prosegue lungo il panoramico Sentiero 101 e il Piano dell'Acqua Nera, regalando una vista mozzafiato dall'alto sul profondo Lago di Valmora. Superato il Dosso Gambetta, l'itinerario tocca i pascoli del Rifugio Alpe Cantedoldo e la località Grasselli, prima di tuffarsi nell'ultima, entusiasmante picchiata. La discesa è completa e di grande soddisfazione: prende il volo dai 2105 m dei Laghi di Ponteranica e, con uno sviluppo articolato ma divertente, riporta fra gli antichi portici di Averara. Un anello perfetto per chi cerca l'essenza della mountain bike alpina tra panorami indimenticabili.
Direzione Laghi di Ponteranica
Montati in sella ad Averara (720 metri) - (fontana), ci lasciamo alle spalle l'antico porticato della Via Priula per percorrere la strada asfaltata che, con pendenze regolari e costanti, conduce a Santa Brigida e Cusio (fontana). Superato il paese, la carreggiata si impenna bruscamente verso il Colle della Maddalena, con rampe che toccano il 15%. La bella strada continua poi a salire con ampi tornanti nell'ombreggiata pineta, assestandosi su pendenze costanti intorno all'8%; nell'ultimo tratto, tuttavia, le pendenze aumentano nuovamente fino al 14%. La fatica termina di colpo al 27° tornante, dove il bosco si apre improvvisamente sull'immenso anfiteatro verde dei Piani dell'Avaro, a 1704 metri di quota (13,7 km – ore 1,45 – 1051 m di dislivello). Da qui l'asfalto cede il passo ai sentieri: dal piazzale del Rifugio Monte Avaro imbocchiamo la salita con fondo in cemento e sassi che porta al fontanone situato sulla dorsale (acqua). Il tracciato prosegue poi in leggera discesa, passa vicino alla Casera Foppa e riparte con un ripidissimo strappo cementato al 28% che termina nei pressi delle Baite della Croce.
Laghi di Ponteranica - Vista su Monte Valletto
Da questo punto è stata tracciata recentemente una nuova "gippabile" che sale con forte pendenza grazie ad alcuni tornanti; il fondo molto smosso rende la progressione decisamente faticosa. Giunti su un dosso erboso, un breve tratturo in falsopiano, molto sconnesso, conduce a imboccare il sentiero interessato da un recente intervento di radicale sistemazione. Grazie a importanti lavori di adeguamento cicloturistico, il tracciato tra i Piani dell'Avaro e il Passo San Marco è stato completamente allargato e sistemato, ottimizzando il fondo anche per il passaggio delle MTB. Con un buon allenamento è possibile superare in sella i sei tornantini scolpiti sul pendio del monte, poi un breve tratto a spinta conduce all'incrocio con il sentiero delle Orobie Occidentali (Sentiero 101) - (16,8 km - ore 2,20 - 1369 m di dislivello). A questo punto è possibile scegliere se continuare a destra in discesa, dirigendosi direttamente verso i Piani dell'Acqua Nera, oppure andare a sinistra in salita, consapevoli che saranno necessari circa 20 minuti con la MTB a spinta o a spalla per raggiungere i laghi.
Laghi di Ponteranica - Vista su Monte Valletto
Il consiglio è quello di non lasciarsi sfuggire l'occasione di visitare i Laghi di Ponteranica, situati a 2105 metri di quota: suggestive perle incontaminate delle Alpi Orobie, incastonati in una conca d'alta quota che sembra sospesa nel tempo, sapranno ripagare ampiamente con la loro bellezza tutta la fatica fatta. Da Averara abbiamo percorso 17,8 km, con 1509 m di dislivello in circa 2 ore e 50 minuti. Attenzione: la discesa che ora ci apprestiamo ad affrontare è molto tecnica e impegnativa, ed è pertanto consigliata solo a biker esperti, dotati di ottime doti di guida su terreni ostici di questo tipo! Dopo un meritato riposo iniziamo la discesa, molto tecnica ma che permette di stare in sella per buona parte, ricalcando al contrario il tragitto dell'andata fino a ritornare all'incrocio principale. Attraversato un ruscello, andiamo in direzione Cà San Marco seguendo il "Sentiero delle Orobie Occidentali" (marcatura CAI n° 101), prestando molta attenzione alle difficoltà oggettive del tracciato: con il fondo un po' smosso, il sentiero scende ripidamente per poi andare a compiere un veloce traverso lungo il ripido versante del Monte Mincucco.
Laghi di Ponteranica
Superati circa cinque minuti in salita con la bici a spinta, proseguiamo in sella; di fronte a noi possiamo ammirare la storica Cantoniera di Cà San Marco, sovrastata da una magnifica corona di monti. Improvvisamente ci troviamo ad affrontare un pendio molto scosceso, caratterizzato da una serie di stretti e ripidi tornanti che, con il loro fondo irregolare, ci depositano nell'anfiteatro naturale del Piano dell'Acqua Nera, una vasta torbiera d'alta quota (22,5 km - ore 3,30). Attraversata la piana, al bivio abbandoniamo definitivamente la traccia che porta verso il Passo San Marco e teniamo la destra, infilando la stradina che arriva alla Casera Cul (1714 m), antico nucleo di baite d'alpeggio in pietra. Con una splendida vista sul Lago di Valmora, selvaggio specchio d'acqua artificiale incastonato in una stretta gola, scendiamo fino al bivio successivo.
Attenzione: da questo punto è possibile seguire la traccia della VARIANTE "Laghi di Ponteranica (2105 m) - Val Mora"
Attenzione: da questo punto è possibile seguire la traccia della VARIANTE "Laghi di Ponteranica (2105 m) - Val Mora"
Vista su Lago di Valmora
Qui imbocchiamo in salita una sterrata che, con un tratto intermedio cementato, permette di raggiungere la strada asfaltata (la quale, verso sinistra, conduce in breve al Rifugio Cà San Marco). Noi giriamo invece a destra per pochi metri e, in corrispondenza del tornante, imbocchiamo il sentiero n° 113 che sfiora la Casera Ancogno (24,2 km - ore 4:25 - 1624 m di dislivello), dando inizio alla bella e divertente discesa che ci ricondurrà ad Averara. Pedalando sull'ampio pascolo del Dosso Gambetta arriviamo alla Casera del Dosso (caratterizzata da una pozza d'alpeggio) e, proseguendo oltre, sfioriamo una baita diroccata con a fianco una fontana per il bestiame. Subito dopo, sulla sinistra, scende un poco visibile sentiero che perde quota tra l'erba e porta alla sottostante Casera Gambetta. Mantenendoci leggermente sulla sinistra, andiamo ad infilare il tracciato segnalato con il N° 113A che si alza leggermente di quota, sfiora una piccola casetta nel bosco, per poi uscire nuovamente in una prateria alpina; qui seguiamo un veloce e guidato single track che, prima in falsopiano e poi in discesa, porta nelle vicinanze del Caseificio Alpe Cantedoldo.
Dosso Gambetta
A questo punto curviamo decisamente a sinistra seguendo la freccia segnaletica per il Rifugio Alpe Cantedoldo (28,9 km - ore 4,15 - 1768 m di dislivello), andando a percorrere la breve stradina sterrata che conduce direttamente alla struttura. Dal Rifugio Alpe Cantedoldo il nostro itinerario riparte imboccando il sentiero che si stacca proprio dietro l'edificio principale. Il tracciato entra subito nel fitto del bosco con alcuni passaggi impegnativi: si tratta di un esaltante single track che alterna sezioni velocissime e guidate ad altre più tecniche, dove il fondo presenta rocce stabili e radici affioranti che richiedono una buona scelta delle linee. Superata una piccola casetta, continuiamo a scendere rimanendo fedeli alle indicazioni del sentiero CAI N° 133A che, con andamento veloce, conduce alla panoramica "Panchina" in località Grasselli, un punto di sosta ideale che regala una vista spettacolare a strapiombo sull'abitato di Valmoresca. Poco oltre la panchina affrontiamo un tratto molto ripido a tornanti stretti, dove il fondo si presenta decisamente scavato e rovinato, obbligandoci a procedere per pochi minuti con la bici a fianco. Superato questo passaggio e oltrepassato un piccolo ponticello in legno, il trail torna pienamente ciclabile e continua a perdere quota velocemente in modo divertente e dinamico, sfiorando alcune baite storiche adagiate in soleggiate radure erbose. Ormai in vista del caratteristico campanile, l'itinerario confluisce nella frazione di Costa, per poi fare definitivo rientro nel centro di Averara, chiudendo così un anello di puro divertimento e grande spessore panoramico nei pressi del nostro punto di partenza.
Buona pedalata e buon divertimento.
Buona pedalata e buon divertimento.
Altre informazioni
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Tracciato Google Earth
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Altimetria
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Profilo di elevazione con pendenze
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Galleria fotografica del percorso
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Vista panoramica da: Laghi di Ponteranica mt. 2015 e da Casera del Dosso - Dosso Gambetta
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