Caratteristiche
- LUOGO PARTENZA: Regolo "Varenna" (LC)
- LUOGO ARRIVO: Regolo "Varenna" (LC)
- TEMPO DI PERCORRENZA: ore 3,45 effettive
- LUNGHEZZA PERCORSO: 31,5 km
- DISLIVELLO: 1294 m
- GRADO DI DIFFICOLTA’: IMPEGNATIVO
- CICLABILITA’: da Ortanella al Castello di Vezio 75% - nel restante percorso 99%
- STAGIONI CONSIGLIATE: primavera - estate - autunno
- RIFUGI D’APPOGGIO: passaggio ad Esino Lario e dal Rifugio Cainallo
- ACQUA LUNGO IL PERCORSO: ad Esino Lario - Passo Agueglio e nei pressi della chiesa San Pietro - Ortanella
- CARTINE: KOMPASS N° 105 / Lecco - Valle Brembana - Alpi Orobie
- PERCORSI ALTERNATIVI: nessuno
- PERCORSO PUBBLICATO IL: 05.05.2025
- NOTE: INDISPENSABILE una full e la TRACCIA GPS
Parcheggio consigliato
Descrizione
Direzione Passo di Agueglio
Il magnifico itinerario proposto è uno dei classici e più frequentati della zona, perfetto per conoscere quest’angolo di territorio: inserito nella Val d’Esino, situata nel Parco Regionale della Grigna Settentrionale, regala frequenti punti panoramici sul Lago di Como, proprio dove il Lario si divide in due. Il percorso, caratterizzato da frequenti saliscendi, alterna tratti scorrevoli ad altri impegnativi: soprattutto nella discesa finale infatti lungo il “Sentiero del Viandante”, è indispensabile possedere notevoli capacità tecniche e sicurezza nella conduzione della MTB.
Passo di Agueglio
Per comodità di parcheggio la nostra pedalata inizia a circa 1 km sopra Varenna, lungo la SS 753, dove lasciamo l’auto in prossimità di una curva poco prima di Regolo (304 m). Superando alcuni tornanti passiamo da Perledo, continuando poi su pendenze impegnative fino ad un belvedere. Successivamente un lungo traverso meno in salita del tratto precedente porta nel centro di Esino Lario (850 m) - (10,0 km – ore 1,00 – 562) metri di dislivello); attraverso le viuzze del paese arriviamo ad Esino Superiore dove infiliamo la mulattiera che, con pendenze importanti, intervalla tratti bitumati ad altri sterrati.
Cainallo
Superata l’Alpe di Agueglio raggiungiamo in breve la Chiesetta di San Defendente, posizionata a fianco del Passo di Agueglio (1150 m) - (12,6 km – ore 1,30 – 873 metri di dislivello). Ora svoltiamo verso destra lungo la strada asfaltata e, percorrendola per poco meno di due chilometri, godiamo nel frattempo di viste panoramiche sul versante nord del Grignone. Imboccato il largo “Sentiero della Biodiversità”, procediamo nella fitta vegetazione lungo pendenze contenute, a tratti più decise, che solamente in un paio di occasioni ci obbligano a qualche metro a spinta.
Alpe di Esino
Il tracciato termina a fianco del Rifugio Cainallo (1240 m) - (17,1 km – ore 2,05 – 1067 metri di dislivello) dove attraversiamo l’asfalto, sfioriamo la chiesa di Santa Maria Assunta e proseguiamo lungo uno sterrato che procede in falsopiano verso Alpe d’Esino. Ad una sorta di vallone erboso termina l’agro-silvo-pastorale ed ha inizio il bellissimo sentiero n° 21: pieghiamo decisamente a destra in discesa percorrendo in modo rilassato il veloce trail flow che, interrotto solamente da uno strappo a piedi, conduce all’Alpe di Esino (1170 m) - (22,3 km – ore 2,40 – 1211 metri di dislivello).
Direzione Ortanella
Ignoriamo le indicazioni per scendere direttamente a Ortanella e continuiamo diritti nel prato verso la Forcella dell’Alpe. Il sentiero, che avvicenda tratti veloci ad altri più tecnici, si sviluppa attorno al Monte Parolo offrendo scenari paesaggistici interessanti sul lago. A questo punto, passando vicino alla chiesetta di San Pietro ed allo stagno del Pozzal, giungiamo in breve al piccolo abitato di Ortanella (960 m) - (25,0 km – ore 3,00 – 1245 metri di dislivello). Aggirando il Monte Fopp, l’itinerario prosegue in piano sulla sterrata fino ad incrociare le indicazioni per il “Sentiero del Viandante”, addentrandoci nella parte più impegnativa e tecnica dell’itinerario: la discesa non consente mai di abbassare la concentrazione ed è riservata ai bikers molto esperti e con spiccate doti trialistiche.
Sentiero del Viandante
Superato il primo tratto poco impegnativo il percorso alterna ora pezzi fattibili in sella ad altri dove sono presenti molteplici passaggi su fondo roccioso, gradoni e sassi smossi, obbligandoci inevitabilmente con la bici a mano. La particolarità della discesa è rappresentata da numerose zone aperte da dove si possono ammirare scorci magnifici sul lago. Superata una piccola croce in legno, raggiungiamo rapidamente l’asfalto in corrispondenza del parcheggio vicino al castello di Vezio: ora non rimane che terminare questa escursione ad anello, alla scoperta della Val d’Esino.
Buona pedalata e buon divertimento.
Buona pedalata e buon divertimento.
Altre informazioni
Tracciato Google Earth
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Altimetria
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Profilo di elevazione con pendenze
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Galleria fotografica del percorso
Il video del percorso
Il giudizio dei bikers
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