Caratteristiche
- LUOGO PARTENZA: Brembilla (BG)
- LUOGO ARRIVO: Brembilla (BG)
- TEMPO DI PERCORRENZA: ore 2,40 effettive
- LUNGHEZZA PERCORSO: 20,6 km
- DISLIVELLO: 1032 m
- GRADO DI DIFFICOLTA’: MOLTO MPEGNATIVO per la notevole pendenza della strada cementata (al 17% con punte al 28%) che da Gerosa sale fino alle Baite Biertelli - per il lungo intermedio a spinta che porta ai Tre Faggi e per la discesa molto tecnica, che richiede estreme capacità e sicurezza nella conduzione della MTB (il tratto dai Tre Faggi alla Bocchetta Piazzacava, è impegnativo e NON CICLABILE a causa di alti gradoni rocciosi).
- CICLABILITA’: Dalle Baite Biertelli, situate alla fine della strada cementata alla Bocchetta Piazzacava 30 % - nel restante percorso 100%
- STAGIONI CONSIGLIATE: tutto l'anno
- RIFUGI D’APPOGGIO: nessuno
- ACQUA LUNGO IL PERCORSO: fontane a Brembilla - Gerosa - Baita Rusticana - Ghisalerio
- CARTINE: KOMPASS N° 105 - Lecco / Valle Brembana
- PERCORSI ALTERNATIVI: nessuno
- PERCORSO REVISIONATO IL: 12.05.2026
- NOTE: INDISPENSABILE una MTB full e la traccia GPS
Parcheggio consigliato
Descrizione
Località Giaperto - Direzione Baita Rusticana
L'itinerario di media montagna qui proposto si snoda sulle alture dell'alta Val Brembilla, in un ambiente naturale molto bello ed interessante, attraverso nuovi tracciati ed antiche vie. Dopo aver guadagnato a fatica quota, lungo una ripidissima stradina cementata, un tratto con la MTB a spinta conduce sulla dorsale della montagna, dove lo scenario è dominato: da grandi alberi secolari (purtroppo, a causa di una serie di eventi atmosferici, dei tre alberi monumentali ne è rimasto in piedi solamente uno) e da una vicina struttura circolare che racchiude una cappelletta votiva. Da questa posizione, in un'atmosfera sospesa fra il mistico e il selvaggio, una vista spettacolare spazia sull'intera Valle Imagna, sulle vette del Resegone e sulle alture della Val Brembilla. Giunti nel centro di Brembilla (420 metri), al secondo ponte giriamo a destra, lasciamo l'auto nell'ampio parcheggio libero (fontana al ponte precedente). Risaliamo la valle inizialmente in falso piano, per poi continuare su pendenze regolari, mediante alcuni tornanti che portano a Gerosa (760 metri); alla fontana, situata nel tornante, pieghiamo a sinistra per 300 metri passando nel centro del paese, in direzione Blello. Bisogna prestare particolare attenzione, nell'individuare una rampa in cemento che parte fra alcune case in Via Santa Maria, segnalata anche da un cartello poco incoraggiante, che segnala la pendenza al 20% (8,3 km - ore 0,35 - 354 m di dislivello).
Baita Foppa Merosa - Direzione I Tre Faggi
Da subito ci rendiamo conto che, purtroppo in realtà la salita scende raramente sotto il 15%, toccando però in alcuni violenti strappi anche il 28%; per riuscire a non mettere i piedi a terra, è indispensabile un notevole allenamento e parecchia determinazione. La scalata procede con tutti i tratti ripidi in cemento, alternando sporadici pezzi in falsopiano sterrati, dove è proprio il caso di dire: si può riprendere fiato. Continuiamo mantenendo sempre il tracciato principale: sfioriamo l'ex Chiesa Santa Maria, passiamo fra le belle baite in pietra di Cabusié e Giaperto fin dove la cementata termina, in corrispondenza di un tratto molto ripido con una staccionata di protezione. Superata una catena rimontiamo a fatica fino al termine del tratturo, dove troviamo la caratteristica Baita Rusticana (fontana) - (11,8 km- ore 1,25 - 828 m di dislivello); ritornati sui nostri passi per un centinaio di metri abbandoniamo la stradina, (freccia in metallo) andando ad infilare un sentiero che piega verso destra. Seguendo bolli e frecce rosse, sempre con la MTB a spinta, giungiamo ad un bellissimo pianoro erboso, dov'è situata la Baita Foppa Merosa, con di fronte una pozza d'acqua, luogo da cui possiamo godere di una bella vista panoramica sulla Val Brembilla; a questo punto giriamo verso sinistra, andando a pedalare sulla sterrata. Ad una sorta di sella, imbocchiamo il sentiero che sale bruscamente verso destra, indicato dalla segnaletica "I Tre Faggi".
I Tre Faggi
Con un ultimo sforzo spingiamo la bici fino ad alcuni grossi sassi e, come per incanto, possiamo ammirare quello che è rimasto de I Tre faggi (1399 m), punto più alto della gita, che raggiungiamo in circa 30 minuti dalla catena (13,4 km - ore 1,40 e 1015 m di dislivello). Sembra di essere in un mondo fiabesco: fino a non molto tempo fa i tre particolari grandi alberi, vicini ed allineati, si specchiavano in una piccola pozza d'acqua, accanto ad una caratteristica santella; il tutto, inserito in una verde cornice di prati all'inglese, concedendo alla vista di spaziare sulla Valle Imagna, dominata dal Monte Resegone. Contemplato il momento, imbocchiamo a ritroso il sentiero percorso in salita fino ad un capanno da caccia (indicazioni CAI n° 571, Bocchetta Piazzacava), fattibile in sella ma con la dovuta attenzione. Continuiamo sempre diritto, percorrendo una panoramica cresta che domina Gerosa e permette di vedere parte del percorso di salita; incontriamo più avanti alcuni impegnativi gradoni rocciosi che obbligano a caricare per poco la MTB a spalla ma, più in basso, ritorniamo in sella .
I Tre Faggi
Ad un tratto incrociamo una sterrata proveniente da destra, ma la ignoriamo e continuando diritto, arriviamo velocemente alla Bocchetta Piazzacava a 1146 metri (da I Tre faggi in 20 minuti). Il sentiero che diventa scorrevole, veloce e con un buon fondo, termina incontrando uno sterrato che percorriamo passando per la piccola frazione di Curnino Alto (ad una sbarra metallica, vicino ad un roccolo girare a sinistra), seguendo poi il tratturo fino alla caratteristica Chiesa dell'Annunciata. a 970 metri (16,8 km - ore 2,12). ATTENZIONE: attualmente l'ultimo tratto è interessato da lavori, ma è possibile passare. Dal piazzaletto sulla destra ha inizio la mulattiera n° 592E che, collaudando ammortizzatori e braccia sui numerosi gradini, conduce nella parte finale ad una stradina sterrata. Percorse poche decine di metri, in una semicurva, pieghiamo a destra per ritornare sulla mulattiera che in breve porta a Ghisalerio (a quota 950 metri e in 20 minuti dal Roccolo Piazzacava).
Vista su Gerosa
Attraversiamo la strada asfaltata e, di fronte, scendiamo su una gradinata a fianco di un pannello di legno, continuando poi sempre diritti sul sentiero dal fondo lastricato che arriva a Brevieno (734 metri). Percorriamo pochi metri su asfalto infilandoci nel bosco dove una divertente ma molto impegnativa e tecnica mulattiera conduce alla frazione Garateno (ore 2,30 - 19,5 km); tocchiamo la provinciale e giriamo subito a sinistra fra le case, imboccando il tracciato con segnavia CAI che rapidamente scende fino a Cadelfoglia. Ora non resta che curvare a sinistra e seguire la strada asfaltata fino ad uno stop e da qui, a destra, ci troviamo nel centro di Brembilla, al punto di partenza, concludendo questo itinerario ad anello.
Si evidenzia che l'itinerario è riservato a bikers estremamente allenati e preparati tecnicamente: buona parte del tracciato che da Gerosa porta ai Tre Faggi si sviluppa lungo pendenze estreme, che arrivano fino al 28%, mentre il sentiero in discesa che dai Tre Faggi porta alla Bocchetta Piazzacava, riserva passaggi su alti gradoni rocciosi da percorrere a piedi con cautela.
Buona pedalata e buon divertimento.
Si evidenzia che l'itinerario è riservato a bikers estremamente allenati e preparati tecnicamente: buona parte del tracciato che da Gerosa porta ai Tre Faggi si sviluppa lungo pendenze estreme, che arrivano fino al 28%, mentre il sentiero in discesa che dai Tre Faggi porta alla Bocchetta Piazzacava, riserva passaggi su alti gradoni rocciosi da percorrere a piedi con cautela.
Buona pedalata e buon divertimento.
Altre informazioni
|
Tracciato Google Earth
|
Traccia GPS
Puoi scaricare la traccia in formato GPX cliccando qui |
|
Altimetria
|
Profilo di elevazione con pendenze
|
Galleria fotografica del percorso
Puoi vedere le nuove foto del percorso in Facebook
Il giudizio dei bikers
Hai già fatto questo percorso? Dai il tuo voto da 1 a 5.
Fai trekking? Clicca qui per una serie di percorsi in zona
Hai bisogno di informazioni o vuoi comunicarci qualcosa in merito a questo percorso? Usa la pagina contatti.
